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 Villa Carlotta Lake Como
Villa Carlotta
Villa Carlotta è una delle ville più belle del Lago di Como. Costruita a Tremezzo alla fine del Seicento per volere del marchese
Giorgio Clerici e circondata da un giardino botanico, si trova in una posizione panoramica, affacciata sul Lago di Como,
Con un’ampia vista che comprende sia Bellagio che le montagne circostanti. Villa Carlotta raggiunge l’apice dello splendore
con Sommariva, il proprietario successivo, che la impreziosisce con capolavori dell’arte di Canova (l’opera “Amore e Psiche”
presente nella villa è stata realizzata dal suo allievo Tadolini), Hayez e Thorvaldsen. È solo però nella seconda metà dell’Ottocento
che si può assistere allo sviluppo del giardino botanico, grazie a Giorgio II di Sachsen-Meiningen, appassionato botanico e
marito della principessa Carlotta, la quale aveva ricevuto la villa come dono di nozze da parte della madre. Oggi il giardino
botanico della villa è sicuramente uno dei più belli e lussureggianti del Lago di Como, 8 ettari di terreno in cui si possono ammirare
i diversi stili di giardini che si alternano in modo armonioso tra di loro, le specie esotiche ma soprattutto le numerose varietà di fiori e piante
presenti: dal giardino dei bambù, che ricorda lo stile dei giardini giapponesi, al giardino roccioso, composto da piante grasse, dalla
valle delle felci, alle camelie, rododendri e alle centinaia di varietà di azalee. Il periodo ideale per visitare Villa Carlotta è tra aprile
e maggio, quando si assiste alla piena fioritura della maggior parte delle specie floreali del giardino botanico, ma anche l’estate regala
una ricca varietà di colori e profumi.
Curiosità: è possibile organizzare matrimoni civili a Villa Carlotta.
Apertura: da marzo a ottobre, con aperture speciali durante il periodo invernale.
Posizione: Tremezzo - Via Regina, 2
Sito ufficialewww.villacarlotta.it

 

Villa Balbianello
Villa Balbianello
Villa Balbianello è una delle più suggestive e romantiche ville del Lago di Como, affacciata sul caratteristico porticciolo
di Lenno, un piccolo paese non lontano da Tremezzo. Villa Balbianello è stata costruita alla fine del Settecento dal
Cardinale Durini, incorporando un monastero preesistente.
La loggia è sicuramente un meraviglioso punto panoramico e offre ai visitatori una vista mozzafiato, che spazia da Tremezzo
all’Isola Comacina. Al primo piano della villa si trova il museo che ospita le collezioni d’arte e i ricordi di viaggio dell’esploratore
Guido Monzino, ultimo proprietario di Villa Balbianello, lasciata poi in eredità al FAI. Infine il giardino, caratterizzato da terrazze
che permettono di adattarsi al terreno impervio, primo ostacolo della creazione del tipico giardino all’italiana o all’inglese.
Curiosità: Villa Balbianello è comparsa in numerosi film, come “Piccolo mondo antico” e “La Certosa di Parma”. Nel secondo
episodio della saga di Star Wars, Villa Balbianello e il Lago di Como sono la cornice del matrimonio tra la principessa Padmè
e il giovane Anakin. In “Casinò Royale” la villa ha un’esposizione maggiore, in quanto luogo in cui James Bond trascorre la s
ua convalescenza per guarire dalle torture subite da parte di Le Chiffre.
Curiosità: Villa Balbianello è una romantica location per matrimoni.
Apertura: da marzo a ottobre, con aperture speciali durante il periodo invernale.
Posizione: Tremezzina - Via Comoedia, 5
 
 
 
Villa Melzi
Villa Melzi
Dimora patrizia tra le più celebri del lago, Villa Melzi è stata costruita tra il 1808 e il 1810 per Francesco Melzi d’Eril in
perfetto stile neoclassico. È tutt’ora appartenente ai suoi eredi e questo fa sì che gli interni della villa non siano del tutto
visitabili. Per questo motivo accanto all’edificio principale di Villa Melzi è stato allestito un museo contente collezioni
archeologiche, dipinti e memorie di famiglia.
Il punto forte della villa sono i giardini, visitabili, in stile inglese e ricchi di sculture, preziosi arredi e piante ed essenze rare.
Curiosità: si possono distinguere un percorso “botanico”, con interesse maggiore alle numerose specie presenti nel parco,
e un percorso “storico-artistico”, che include la visita a fregi, statue e busti, ma anche all’architettura esterna della villa.
Apertura: da marzo a ottobre.
Posizione: Belalgio -Via Lungolario Manzoni

 

Villa Monastero
Villa Monastero
Inizialmente adibita a convento femminile dipendente dall’abbazia cistercense di Lenno, l’edificio è acquistato dalla famiglia
Mornico quando S. Carlo Borromeo decide di trasferire la comunità religiosa a Lecco. Diventata privata, la villa è stata
progressivamente trasformata in una sfarzosa residenza, ricca di elementi architettonici di gran fascino e, al suo interno, preziosi
arredi, opere d’arte e collezioni.
Attrattiva notevole è il giardino botanico all’esterno della villa, realizzato con numerosi terrazzamenti che ospitano piante rare
ed esotiche.
Curiosità: Villa Monastero è sede di un importante centro convegni, conosciuto a livello internazionale grazie al premio Nobel
Enrico Fermi, che ha tenuto lezioni di fisica nelle sale della villa.
Apertura: da marzo a ottobre.
Posizione: Varenna (LC) Via G. Polvani, 4
Sito ufficialewww.villamonastero.eu
 
 Villa Olmo
 
Villa Olmo
Villa Olmo è la più celebre e sontuosa tra le dimore storiche comasche e ha fatto di Como uno dei centri propulsori dell'Illuminismo in Italia.
lniziata nei primi anni del Settecento è stata costruita seguendo i principi rigorosi dell’architettura neoclassica con riferimenti alla cultura francese.
Terminata nel 1812, è stata pensata per la famiglia Odescachi su progetto dell’architetto Simone Cantoni. In seguito passa ai Raimondi,
Ai Visconti di Modrone e finalmente, nel 1925, al Comune di Como che la adibisce a sede di manifestazioni culturali e di mostre d'arte.
Il parco è pubblico mentre l’interno non è visitabile; spesso sono organizzate mostre o iniziative culturali aperte al pubblico.
Posizione: Como - Via Bellinzona, 2
Sito ufficialewww.villaolmocomo.it
 
 
Villa Pizzo
Villa Pizzo
Nel 1435 Giovanni Mugascia acquista il promontorio del Pizzo per farvi costruire una casa di villeggiatura. Le prime modifiche
risalgono alla seconda metà del Seicento e riguardano l’aggiunta di giardini all’italiana, statue e fontane. La villa è poi dotata
di una darsena.
All’interno del parco si sviluppa una fitta rete di viali, tra cui si distingue per la sua bellezza il Viale dei Cipressi.
La vegetazione è varia, ricca e lussureggiante.
Curiosità: è spesso interamente prenotata per banchetti di nozze.
Posizione: Cernobbio - Via Regina, 46
Sito ufficialewww.villapizzo.eu

 
Villa passalacqua
Villa Passalacqua
Via Regina, 28
Moltrasio
Dopo aver ricevuto la villa in dono dal papato, il conte Andrea Passalacqua assume il promettente architetto svizzero Felice Soave
per trasformare questa dimora in una delle ville più grandi e maestose del Lago di Como.
All’interno si possono ammirare molte opere importanti, tra cui gli affreschi del pittore neoclassico Andrea Appiani.
Uno degli ospiti più famosi del conte è stato Vincenzo Bellini, che ha composto numerose opere tra il 1829 e il 1833,
anni in cui ha abitato la villa.
Curiosità: è spesso interamente prenotata per banchetti di nozze.
Posizione:
 
Villa d este
Villa d’Este
Costruita durante il Rinascimento come Villa del Garovo, circondata da giardini lussureggianti, era la residenza estiva
del cardinale Tolomeo Gallio. Abbandonata dagli eredi del cardinal Gallio, diventa il ritrovo dei Gesuiti, prima di essere acquistata
da una famiglia milanese, la quale inizia a sottoporla a restauri per tentare di riportarla alla bellezza di un tempo. Agli inizi
dell’Ottocento viene acquistata da Carolina Amalia di Brunswick, che ridisegna il parco in stile inglese e la rinomina Villa d’Este.
È un hotel di lusso dal 1873.
Curiosità: Carolina ha scelto il nome villa d’Este in ricordo delle sue presunte origini Estensi.
 
Villa Erba
Villa Erba
Villa Erba a Cernobbio è una della ville più importanti e conosciute del Lago di Como. La villa è stata inizialmente voluta
dai proprietari di Villa d’Este, ma subito dopo è passata a Luigi Erba, fratello nonché erede di uno dei più influenti industriali
farmaceutici della fine dell’Ottocento, che ne continua la costruzione affinché rappresenti l’importanza della sua famiglia.
La villa è poi ereditata dalla figlia Carla, che sposa un duca della famiglia Visconti.
Oggi è un importante centro fieristico e congressuale, grazie alla creazione di un’ampia ala moderna affiancata alla villa.
Le manifestazioni più conosciute a livello internazionale sono la fiera del tessile Proposte e il Concorso di Eleganza.
Curiosità: Villa Erba è stata per molti anni la residenza estiva di Luchino Visconti e fonte di ispirazione per molti dei suoi film.
Posizione: Cernobbio - Largo Luchino Vistoncti, 4
Sito ufficialewww.villaerba.it
Come arrivare: in battello fino all’imbarcadero di Cernobbio, poi proseguire a piedi per circa 5 minuti.
 

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